Dall’incendio alla rinascita: 135.000 piante a Monte Pellegrino

Nove anni fa bruciavano 500 ettari di bosco a Monte Pellegrino.
Nel novembre 2020 ho promosso e avviato un tavolo istituzionale col Comune di Palermo – allora assessore Sergio Marino -, il Gestore della Riserva naturale (Giovanni Provinzano) e l’Universitá di Palermo (prof. Donato Salvatore La Mela Veca) per supportare il piano di riforestazione sul quale stavano lavorando.
Con una delle più riuscite sinergie istituzionali abbiamo ottenuto nei successivi mesi 5,5 milioni di euro (di cui 5 nell’ambito del PNRR, quota di anticipo React EU) col quale sono state piantate 135.000 piantine, intervenendo su buona parte delle aree boschive distrutte dell’incendio.
Siamo riusciti anche ad intervenire sul risanamento di due zone del Parco della Favorita (ex campi Malvagno e area adiacente ex Scuderia Reale).
Felice di aver dato un contributo alla rinascita di Monte Pellegrino.
P.S. (amaro) Quando c’era il Governo Conte si otteneva il piano di ripresa e resilienza, si guardava e si finanziava il futuro. Oggi col Governo Meloni in Europa si parla di corsa agli armamenti…