Ponte Corleone: disagi firmati Lagalla-Schifani-Meloni

Il Comune ha predisposto un’ordinanza con delle restrizioni sul Ponte Corleone. In quella direzione Trapani ci sarà un restringimento di carreggiata.
Quando, nel corso della campagna elettorale delle europee, abbiamo assistito alla sceneggiata sul Ponte Corleone di Lagalla e Schifani, che annunciavano il finanziamento per la realizzazione dei ponti laterali, avevo sollevato una questione di priorità: perché destinare risorse a nuovi ponti senza prima ultimare la messa in sicurezza dell’infrastruttura esistente che aveva un termine massimo di intervento fissato entro gennaio 2027?
Oggi dalle carte del Comune apprendiamo di un’ispezione dell’Agenzia per la sicurezza delle infrastrutture che chiede analisi e interventi urgenti nella carreggiata direzione Trapani del Ponte Corleone. Purtroppo era tutto prevedibile.
I cittadini sappiano a chi dare la colpa per i disagi che a partire dai prossimi giorni saranno costretti a subire. Oltre a quelle di Lagalla e Schifani sono evidenti le responsabilità del Governo Meloni che ha tolto al Comune 56 milioni di euro del Patto per Palermo che, in base alla normativa vigente, potevano essere riprogrammati per gli interventi commissariali e, in particolare, per la messa in sicurezza del Ponte Corleone, per la realizzazione delle bretelle laterali del ponte e dello svincolo Perpignano.
Ancora una volta assistiamo a soldi sottratti da questo centrodestra alla nostra città e alla continua rincorsa a emergenze più che prevedibili. Ora il Comune trovi subito le risorse necessarie per effettuare gli interventi urgenti ed evitare ulteriori disagi ai cittadini.